La Biblioteca on-line
Informazione scientifica per il paziente oncologico
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L'informazione fornita è un'informazione scientifica generale: soltanto il
medico può, in base alla storia clinica e familiare di ogni paziente, dare informazioni
e consigli per il singolo caso specifico.
L'informazione contenuta in queste
pagine ha pertanto lo scopo di chiarire alcune problematiche ed alcuni concetti
generali per fare in modo che nel rapporto medico-paziente possa instaurarsi
più facilmente un dialogo costruttivo basato sulla fiducia reciproca.
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della Biblioteca on-line
Gli studi clinici: ciò
che i pazienti devono sapere
testo originale dell'aprile 1998 - tradotto e validato nel giugno 1999
INDICE
- Scopo
di questa guida
- Cosa
sono gli studi clinici?
- Cosa
avviene nel corso di uno studio clinico?
- E'
opportuno prendere parte ad uno studio clinico?
- A
chi rivolgersi per ottenere informazioni?
- Chiedere
e ottenere informazioni presso l'Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro
- Glossario
1. Scopo di questa guida
Questa guida è destinata alle persone
affette da tumore, ai loro familiari e alle altre persone che si prendono cura
di loro. È divisa in tre sezioni. Ciascuna sezione risponde alle principali
domande che la maggior parte delle persone si pongono sugli studi clinici:
- Cosa sono gli studi clinici?
- Cosa avviene nel corso di uno
studio clinico?
- E' opportuno prendere parte ad
uno studio clinico?
Le prime due sezioni contengono informazioni
sull'importanza del ruolo svolto dagli studi clinici per il miglioramento della
cura contro il cancro. Viene anche spiegato il significato di alcuni dei termini
tecnici che potrebbero essere utilizzati da medici e personale infermieristico.
La terza sezione di questa guida vi aiuterà a rispondere da soli alla terza domanda.
Vengono infatti presentate alcune problematiche sulle quali e' necessario riflettere
quando si sta decidendo se partecipare ad uno studio clinico: ad esempio, quali
sono i pro e i contro della partecipazione ad uno studio clinico dal punto di
vista del paziente. Vengono anche elencate alcune domande da porre ai medici o
al personale infermieristico a proposito dello studio a cui si sta pensando di
partecipare.
2. Cosa
sono gli studi clinici?
Gli studi
clinici (chiamati anche clinical trials o sperimentazioni cliniche), studiano
l'effetto di nuovi trattamenti sulle persone affette da cancro. Lo scopo di
queste ricerche è trovare metodi più efficaci per trattare i tumori e aiutare
i pazienti colpiti dalla malattia.
Nel corso degli studi clinici vengono sperimentati molti tipi di trattamenti,
come nuovi farmaci, nuove tecniche chirurgiche e radioterapiche di una specifica
forma tumorale, nuove combinazioni di trattamenti, o nuovi metodi di cura come
la terapia genica.
Lo studio clinico è uno degli stadi
finali di un lungo e attento processo di ricerca per migliorare il trattamento
dei pazienti affetti da tumore.
La ricerca di nuovi trattamenti inizia in laboratorio, dove gli scienziati inizialmente
sviluppano nuove idee e ne sperimentano i possibili risultati. Se un approccio
sembra promettente, lo stadio successivo può essere rappresentato dalla sperimentazione
del trattamento sugli animali per vedere qual'è il suo effetto sul cancro negli
esseri viventi e se ha effetti dannosi. Naturalmente trattamenti che si dimostrano
efficaci in laboratorio o sugli animali non sempre sono altrettanto efficaci
sulle persone. Perciò, una volta che il nuovo trattamento si e' dimostrato utile
in laboratorio, vengono condotti studi sui pazienti affetti da cancro per vedere
se i trattamenti promettenti sono sicuri ed efficaci anche sull'uomo.
Perché gli studi
clinici sono importanti?
Gli studi clinici sono importanti
da due punti di vista.
Gli studi clinici contribuiscono
ad aumentare le conoscenze e a realizzare progressi nella lotta contro il
cancro. Se un nuovo trattamento si rivela efficace in uno studio, può diventare
un nuovo trattamento standard in grado di aiutare
molti pazienti. Molti dei trattamenti standard più efficaci oggi utilizzati
sono basati sui risultati di studi precedenti. Alcuni esempi sono costituiti
dai trattamenti contro il cancro della mammella, del colon, del retto e contro
i tumori che colpiscono i bambini. Gli studi clinici possono anche dare risposte
a importanti quesiti scientifici e orientare le future ricerche. Grazie ai
progressi compiuti attraverso gli studi clinici molti pazienti sottoposti
a trattamenti contro il cancro oggi vivono più a lungo.
In secondo luogo i pazienti che
prendono parte agli studi clinici possono essere aiutati in prima persona
dal trattamento o dai trattamenti a cui sono sottoposti: i nuovi trattamenti
possono anche presentare rischi sconosciuti, ma, se il nuovo trattamento si
rivela efficace, i pazienti che partecipano allo studio clinico possono essere
tra i primi a beneficiarne.
In passato gli studi clinici erano
talvolta considerati come l'ultima spiaggia, per pazienti che non avevano
altra opportunita', o perche' colpiti da un tumore raro o perche' con malattia
avanzata. Oggi i pazienti affetti da tipi di cancro comuni spesso scelgono
di ricevere il primo trattamento nell'ambito di uno studio clinico.
3. Cosa
avviene nel corso di uno studio clinico?
Nel corso di uno studio clinico
i pazienti ricevono un trattamento e i medici conducono una ricerca sugli effetti
che il trattamento puo' avere. Come e' gia' stato detto gli studi clinici possono
comportare dei rischi , ma ciascun studio prevede che vengono prese delle precauzioni
per proteggere i pazienti dagli eventuali rischi.
Cosa comporta ricevere
il trattamento nell'ambito di uno studio clinico?
Quando si prende parte a uno studio
clinico, si riceve il trattamento in un centro oncologico, in ospedale, in clinica
e/o nell'ambulatorio del medico. Dell'équipe che si occupa del trattamento fanno
parte medici, personale infermieristico, assistenti sociali e altri operatori
sanitari: essi seguiranno da vicino i vostri progressi. E' possibile che siate
sottoposti ad un numero di esami e visite mediche superiore a quello che ricevereste
se non partecipaste allo studio. Dovrete seguire il programma di trattamento
prescritto dai medici e può darsi che vi venga chiesto di tenere un diario o
di compilare dei moduli sul vostro stato di salute. Alcuni studi prevedono controlli
sui pazienti anche dopo la fine del trattamento.
Come sono condotte
le ricerche? Come vengono tutelati i pazienti?
Negli studi clinici, sia l'esito
della ricerca che il benessere dei pazienti sono importanti. Per tutelare i
pazienti e produrre risultati corretti, le ricerche sono condotte in base a
rigorosi principi scientifici ed etici. Tra di essi ricordiamo:
- Ciascun studio clinico prevede
un piano organizzativo (protocollo).
Lo sperimentatore responsabile
(solitamente un medico) elabora un piano d'azione per lo studio. Questo
piano è detto protocollo e spiega
cosa verrà fatto nel corso dello studio e perché. Specifica inoltre quante
e quali persone prenderanno parte allo studio, a quali e a quanti esami
medici verranno sottoposte e a quale schema di trattamento il paziente sara'
soggetto. Lo stesso protocollo è seguito da ciascun medico che partecipa
alla ricerca.
Per garantire la sicurezza dei pazienti, ciascun protocollo deve essere
approvato dall'organizzazione che sostiene lo studio e da uno speciale comitato
(Comitato Etico) in ciascun ospedale o centro in cui si svolge lo studio.
Questo comitato, di cui possono far parte consumatori, membri del clero
e operatori sanitari verifica il protocollo per assicurare che la ricerca
non esponga i pazienti a rischi estremi o contrari all'etica.
- Ciascun studio è condotto
su persone che presentano specifiche caratteristiche.
Il protocollo di ciascun studio descrive le caratteristiche che tutti i
pazienti che partecipano allo studio devono avere. Queste indicazioni sono
dette criteri di eleggibilità e differiscono da uno studio all'altro, a
seconda dello scopo della ricerca. Possono comprendere l'età, il sesso,
il tipo e lo stadio del tumore,
e specificare se pazienti che sono stati sottoposti in precedenza a trattamenti
antitumorali o che hanno altri problemi di salute, possono partecipare allo
studio.
L'utilizzo di criteri di eleggibilità è un principio importante della ricerca
medica in quanto aiuta a garantire l'affidabilità dei risultati. Nel corso
dello studio servono a tutelare la sicurezza dei pazienti, impedendo a persone
che potrebbero subire danni dai farmaci o dagli altri trattamenti di correre
rischi. Una volta conosciuti i risultati, i criteri adottati per individuare
i pazienti che possono partecipare allo studio servono anche ai medici per
capire quali pazienti trarranno benefici dal trattamento, se questo si rivelerà
efficace. Ad esempio, un nuovo trattamento può essere efficace per un tipo
di tumore ma non per un altro, oppure può essere più efficace per gli uomini
che per le donne.
- Gli studi clinici sul cancro
prevedono tre diverse fasi di ricerca. Ciascuna fase ha lo scopo di rispondere
a domande diverse a proposito del nuovo trattamento.
- Gli studi di prima fase
rappresentano il primo passo del processo di sperimentazione di un trattamento
sugli esseri umani. In questi studi i ricercatori cercano il modo migliore
per somministrare un nuovo trattamento (ad es. per bocca, tramite infusione
endovenosa, tramite iniezioni, e quante volte al giorno). Tentano anche
di scoprire se e in che modo il trattamento può essere somministrato
senza pericolo (ed es. qual'è il dosaggio migliore), e controllano l'insorgere
di effetti collaterali dannosi.
Poiché la prima fase è quella in cui si sa meno sui possibili rischi
e sui benefici, questi studi solitamente coinvolgono solo un numero
limitato di pazienti che non potrebbero essere aiutati da nessuno dei
trattamenti conosciuti.
- Gli studi di seconda
fase mirano ad accertare se il nuovo trattamento ha un effetto antitumorale
(ad es. se consente di ridurre le dimensioni del tumore o di migliorare
i risultati degli esami del sangue). Come nella prima fase sono coinvolti
solo un numero limitato di pazienti a causa delle scarse conoscenze
sui rischi e sui possibili effetti collaterali.
- Gli studi di terza fase
confrontano i risultati ottenuti su pazienti sottoposti al nuovo trattamento
con quelli ottenuti su persone che hanno ricevuto un trattamento standard
(ad es. quale gruppo ha una piu' lunga sopravvivenza e il minor numero
di effetti collaterali). Nella maggior parte dei casi, si programmano
studi di terza fase solo dopo che un trattamento ha dato risultati promettenti
nelle prime due fasi. Gli studi di terza fase possono coinvolgere centinaia
di persone in tutto il paese.
- Negli studi clinici di terza
fase viene scelto casualmente chi riceverà il nuovo trattamento e chi il
trattamento standard.
I ricercatori assegnano i pazienti o a un gruppo che riceverà il nuovo trattamento
(chiamato gruppo di trattamento)
o a un gruppo che riceverà il trattamento standard (chiamato gruppo di controllo) secondo una sequenza
casuale generata tramite un computer. Questo metodo, chiamato randomizzazione, serve ad evitare la distorsione, cioè ad evitare che i risultati
dello studio possano essere influenzati dalle scelte delle persone o da
altri fattori non collegati al trattamento che si sta sperimentando.
In alcuni studi i ricercatori non dicono al paziente se fa parte del gruppo
di trattamento o di quello di controllo (il cosiddetto studio a singolo cieco). Questo è un altro
modo per ridurre la probabilita' che si verifichi distorsione: se le persone
sanno quali farmaci stanno prendendo questo potrebbe modificare le loro
reazioni. Ad esempio i pazienti che sanno di ricevere il nuovo trattamento
potrebbero aspettarsi che funzioni meglio dell'altro e riferire segnali
positivi perché vogliono credere di stare meglio. Questo potrebbe distorcere
i risultati dello studio, facendoli apparire migliori di quelli che in realtà
sono stati.
Perché negli studi
clinici di terza fase vengono confrontati gruppi di pazienti che ricevono trattamenti
diversi?
Confrontare gruppi di persone
simili che ricevono trattamenti diversi per lo stesso tipo di tumore è un altro
modo di assicurarsi che i risultati dello studio siano reali e derivino dal
trattamento piuttosto che dal caso o da altri fattori. Confrontando tra di loro
i trattamenti si vede spesso chiaramente quale è più efficace o ha meno effetti
collaterali.
Un'altra ragione per cui negli studi di terza fase il nuovo trattamento viene
confrontato con il trattamento standard è che in uno studio clinico, nessuno
è lasciato senza trattamento, quando il trattamento standard è disponibile,
in quanto questo sarebbe contrario all'etica. Quando non esiste alcun trattamento
standard per un tumore, alcuni studi confrontano il nuovo trattamento con un
placebo (una pillola all'apparenza simile
a quella che contiene il farmaco sperimentato, ma che non contiene principi
attivi). Comunque verrete informati se esiste questa possibilità prima di decidere
se prendere parte allo studio.
4. E'
opportuno prendere parte ad uno studio clinico?
Questa è una domanda a cui potete
rispondere solo voi con l'aiuto delle persone che vi stanno vicino e degli operatori
sanitari. Sapere di avere un tumore e dover decidere cosa fare spesso è opprimente.
Questa sezione della guida contiene informazioni che potranno aiutarvi a riflettere
sulle vostre scelte e a prendere una decisione.
Studi clinici:
valutare i pro e i contro
Uno studio clinico può essere
una buona scelta per alcune persone, ma si tratta comunque di una opzione che
presenta sia vantaggi che svantaggi. Ecco alcuni fattori da considerare. Se
desiderate potete discuterne con i medici e con le persone che vi stanno vicine.
Possibili vantaggi
- Gli studi clinici assicurano
cure antitumorali di qualità elevata. Se partecipate a uno studio e non
ricevete il nuovo trattamento che si sta sperimentando, riceverete comunque
il miglior trattamento standard disponibile. L'efficacia di quest'ultimo
può essere pari a quella del nuovo trattamento, se non maggiore.
- Se ricevete il nuovo trattamento
e questo si dimostra efficace potete essere tra i primi a beneficiarne.
- Considerando i pro e i contro
degli studi clinici e delle altre opportunità di trattamento che vi vengono
indicate, avrete un ruolo attivo in una decisione che riguarda la vostra
vita.
- Avete la possibilità di aiutare
gli altri e di collaborare a migliorare i metodi di cura dei tumori.
Possibili svantaggi
- I nuovi trattamenti che si
stanno studiando non sempre sono migliori, o solamente altrettanto efficaci,
rispetto ai trattamenti standard, e possono avere effetti collaterali che
i medici non si attendono o peggiori di quelli dovuti ai trattamenti standard.
- Anche se un nuovo trattamento
porta dei benefici, potrebbe non essere efficace per voi. Anche i trattamenti
standard che si sono rivelati efficaci per molte persone non aiutano tutti.
- Se invece del nuovo trattamento
che si sta sperimentando, ricevete il trattamento standard questo potrebbe
non essere altrettanto efficace.
I vostri diritti,
le vostre garanzie
Prima e durante lo studio di un
trattamento antitumorale ogni paziente ha i propri diritti. Conoscerli può aiutare
a proteggervi da possibili danni. E' importante sapere che:
- Siete voi a decidere se partecipare
a uno studio clinico. La partecipazione ad uno studio clinico può essere
solo una delle possibilità di trattamento che avete. Parlatene con il vostro
medico. Insieme potete prendere la decisione migliore per voi.
- Se decidete di partecipare
ad uno studio, medici e personale infermieristico controlleranno attentamente
la vostra risposta al trattamento per tutta la durata della ricerca.
- Se i ricercatori si accorgono
che un trattamento è dannoso per voi, sarete immediatamente tolti dallo
studio.
- Avete il diritto di abbandonare
spontaneamente lo studio in qualsiasi momento.
Uno dei vostri diritti fondamentali è quello al consenso informato. Consenso informato significa
che dovete essere messi al corrente di tutto cio' che comporta partecipare ad
uno studio prima di decidere in merito. Dovrete ricevere informazioni dettagliate
sui trattamenti e sugli esami a cui potreste essere sottoposti, e sui possibili
benefici e rischi. I medici o il personale infermieristico vi consegneranno
un modulo di consenso informato che contiene tutte le informazioni fondamentali.
Se siete d'accordo a partecipare allo studio vi sarà chiesto di porre una firma
su questo modulo.
Questo processo di consenso informato
continua anche durante lo studio. Ad esempio verrete informati di eventuali
nuove scoperte riguardanti lo studio clinico a cui partecipate, come anche
degli eventuali nuovi rischi. È possibile che vi chiedano di firmare un nuovo
modulo di consenso se desiderate continuare a partecipare allo studio.
Firmare un modulo di consenso
non significa che dovete continuare a partecipare allo studio sino alla fine.
Di fatto, potete ritirarvi in qualunque momento. Se scegliete di abbandonare
lo studio avrete la possibilità di discutere altri trattamenti e cure con
il vostro medico o con uno dei medici che partecipano allo studio.
Domande da porre
Trovare delle risposte e fare
delle scelte può essere difficile tanto per le persone affette da cancro quanto
per chi si occupa di loro. È importante discutere le possibilità di scelta del
trattamento con il vostro medico, con uno specialista nella cura del cancro
(un oncologo) a cui il vostro medico può indirizzarvi
e con lo staff dello studio clinico a cui state valutando se partecipare.
Ponete domande sulle informazioni
che ricevete durante il processo di consenso informato e su ogni altra questione
che vi riguarda. Le risposte che riceverete possono aiutarvi a lavorare meglio
insieme al medico. Se lo desiderate potete portare con voi un amico o un parente
quando parlate con il medico. Può anche essere utile scrivere le vostre domande
e le risposte che riceverete. Quando si tratta della cura della vostra salute
nessuna domanda è stupida. È molto importante capire le possibilità di scelta
che avete.
Ecco alcune domande che potreste
voler fare:
Lo studio
- Qual è lo scopo dello studio?
In che fase si trova questo studio?
- Perché i ricercatori ritengono
che il nuovo trattamento che si sta sperimentando possa essere efficace?
È già stato sperimentato prima?
- Chi sostiene lo studio?
- Chi lo ha verificato e approvato?
- Come vengono controllati i
dati dello studio e la sicurezza dei pazienti?
- Quando e dove saranno resi
pubblici i risultati dello studio e le informazioni ad esso relative?
Possibili rischi e benefici
- Quali sono i possibili rischi
a breve e lungo termine, quali gli effetti collaterali e i benefici per
me?
- Ci sono trattamenti standard
per il mio tipo di tumore?
- Quali sono i possibili rischi,
effetti collaterali e benefici rispetto a quelli attesi con il trattamento
standard?
Le cure
- A quale tipo di trattamenti,
esami clinici o procedure sarò sottoposto durante lo studio? Saranno dolorosi?
- Come sono in confronto a quelli
che riceverei se non partecipassi allo studio?
- Con che frequenza e per quanto
tempo riceverò il trattamento?
- Dove dovro' recarmi per ricevere
il trattamento? Dovrò andare in ospedale? Se si, con che frequenza e per
quanto tempo?
- Mi saranno chieste informazioni
sul mio stato di salute anche dopo la fine dello studio?
- Come posso sapere se il trattamento
è efficace?
- Potrò vedere il mio medico?
Chi sarà il responsabile della mia cura?
Questioni personali
- La partecipazione allo studio
potra' influenzare la mia vita quotidiana?
- Quale sostegno per me e per
la mia famiglia posso trovare nella mia comunità?
- Potete mettermi in contatto
con altre persone che partecipano a questo studio?
I costi
- Dovrò pagare per il trattamento,
gli esami o altro?
Altre domande
(Utilizzate questo spazio per annotare
altre domande che volete porre)
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5. A
chi rivolgersi per ottenere informazioni?
Queste ed altre domande su come
funzionano gli studi clinici, rivolgetele ai medici, al personale infermieristico
o agli altri operatori sanitari. Potreste anche portare con voi questa guida
e discutere i punti che desiderate chiarire meglio.
Potrebbe inoltre esservi utile ritornare
alla home page di questo sito:
Oppure consultare il sito della
CHIEDERE E OTTENERE INFORMAZIONI PRESSO L'ISTITUTO
NAZIONALE PER LA RICERCA SUL CANCRO
L'Istituto mette a disposizione
dei pazienti e dei loro familiari i seguenti servizi:
Telefono oncologico: 800
422 412
Il servizio fornisce informazioni oncologiche aggiornate ai pazienti, ai loro
familiari, ai medici e al pubblico in generale.
Internet: (http://www.sostumori.org/)
Il sito contiene materiale informativo per i pazienti, per i loro familiari,
per i medici e per il pubblico in generale: semplici, ma esaustive descrizioni
di varie patologie oncologiche, FAQ (una serie di veloci domande e risposte
su svariati argomenti oncologici), elenchi di Centri Oncologici e di Associazioni,
ricerche bibliografiche, riviste elettroniche, ecc.
E-mail: quesitomedico@sostumori.org
Come il telefono oncologico anche questo servizio fornisce, in formato elettronico,
informazioni oncologiche aggiornate su richiesta di pazienti, familiari, medici.
Fax: 010 5600327
Chi non puo' mandare una e-mail e non desidera parlare al telefono puo' porre
i propri quesiti tramite fax: ricevera' sempre una risposta veloce ed aggiornata
redatta da personale esperto.
Booklets: da richiedersi
alla Biblioteca dell'Istituto
Sono libretti informativi accessibili anche attraverso il sito Web http://www.sostumori.org/ , ma che
la biblioteca, su richiesta, fornisce in formato cartaceo. I libretti forniscono,
in un linguaggio semplice, informazioni esaustive su diversi tipi di tumore
e su alcune problematiche oncologiche.
6. Glossario
Questo glossario contiene la definizione
di una serie di parole utilizzate in questa guida (scritte in grassetto nel
testo). Viene anche spiegato il significato di alcuni altri termini, collegati
agli studi clinici, che potreste udire dai medici o dal personale infermieristico.
Consenso informato: Il processo
nel corso del quale una persona viene informata su aspetti chiave di uno studio
clinico o di una ricerca, e poi decide volontariamente se prendervi parte o
meno. Questo processo comprende la discussione dei contenuti e la firma di un
modulo che descrive i benefici e i rischi a cui il paziente può andare incontro
se decide di prendere parte allo studio.
Distorsione: Scelte umane
(dei medici, del personale infermieristico, dei pazienti) o altri fattori estranei
al trattamento che si sta sperimentando, che possono influenzare i risultati
di uno studio. Gli studi clinici utilizzano molti metodi per evitare che si
verifichino fenomeni che possono causare distorsione, perché i risultati distorti
possono non essere corretti.
Effetti collaterali: Problemi
che si verificano quando il trattamento danneggia le cellule sane. Tra gli effetti
collaterali comuni dei trattamenti antitumorali standard ci sono spossatezza,
nausea, vomito, diminuzione del numero delle cellule ematiche, perdita dei capelli
e ulcere alla bocca. I nuovi trattamenti sperimentati possono avere questi effetti
collaterali o altri ancora sconosciuti.
Gruppo di controllo: In uno
studio clinico e' il gruppo di persone che riceve il trattamento standard per
lo specifico tipo di tumore (vedere Gruppo di trattamento).
Gruppo di trattamento: Il
gruppo che riceve il nuovo trattamento che si sta sperimentando durante lo studio.
(Vedere Gruppo di controllo).
Oncologo: Un medico specializzato
nel trattamento dei tumori
Placebo: Una compressa, una
capsula o una iniezione simili nell'aspetto al farmaco o alle altre sostanze
sperimentate, ma che non contengono principi attivi (cioe' sostanze con attivita'
farmacologica).
Protocollo: Un piano di azione
per uno studio clinico. Il piano descrive cosa verrà fatto nel corso dello studio
e perché. Specifica quante persone parteciperanno allo studio, che caratteristiche
dovranno avere i pazienti che potranno prendervi parte, a quali esami verranno
sottoposti e con che frequenza, e il piano di trattamento.
Randomizzazione: Un metodo
utilizzato per prevenire fenomeni di distorsione in una ricerca. Le persone
vengono assegnate casualmente al gruppo di trattamento o a quello di controllo.
Remissione: scomparsa dei
segni e sintomi del cancro. Quando ciò si verifica si dice che la malattia è
"in remissione". Può essere temporanea o definitiva.
Sperimentatore: Un ricercatore
in uno studio clinico.
Stadio: Definisce le dimensioni
del tumore e se la malattia si è estesa dalla posizione originaria ad altre
parti del corpo. Per definire gli stadi di sviluppo del cancro vengono utilizzati
numeri romani con o senza lettere (ad es. Stadio IIb).
Studi clinici: Studi di ricerca
medica svolti allo scopo di valutare l’efficacia su pazienti volontari di nuovi
trattamenti. Ogni studio prende in esame nuovi metodi di screening, prevenzione,
diagnosi o terapie antitumorali.
Studio a singolo cieco: Un
metodo utilizzato per evitare la distorsione negli studi clinici. In uno studio
a singolo cieco, al paziente non viene detto se sta ricevendo il trattamento
standard o il nuovo trattamento che si sta sperimentando. Solo i medici lo sanno.
Trattamento standard: Il
miglior trattamento al momento conosciuto per uno specifico tipo di tumore utilizzato
nella normale pratica clinica dopo che precedenti ricerche ne hanno provato
e definito l'efficacia.