Un
progetto di:

Istituto Nazionale per
la Ricerca sul Cancro

Ministero della Salute
con la collaborazione di:

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Sono vitamine idrosolubili tutte quelle vitamine che si sciolgono in
presenza di acqua.
Appartengono a questa categoria la Biotina, la vitamina C, e le vitamina
del complesso B ovvero , la vitamina B1 o Tiamina, la vitamina B2 o Riblofavina,
la vitamina B3 o Niacina, la vitamina B9 o Acido folico o folina, la vitamina
B6 o Piridossina, la vitamina B12 o Cobalamina, e infine la vitamina B5
o Acido pantoteico.
Seguirà una breve descrizione delle vitamine elencate
La Biotina non è una vera vitamina ma lavora insieme alle
vitamine del compleso B. E' un coenzima che può essere sintetizzato
dalla flora batterica intestinale o essere assunta attraverso l'alimentazione.
E' importante non solo per la rottura e la metabolizzazione dei grassi
ma anche per la salute dei tessuti della pelle.
Gli alimenti ricchi di questo nutriente sono le frattaglie, le uova, il
latte e i suoi derivati, i cereali, il pesce ma anche frutta e vegetali.
Bassi livelli di biotina possono portare allo sviluppo di dermatiti. In
genere bassi livelli possono essere la conseguenza di una smodata assunzione
di antibiotici o per disordini digestivi.
L'acido ascorbico o vitamina C non è immagazzinato
dall'organismo cosicché è necessario un costante approvvigionamento
di questo nutriente. E' essenziale per la buona salute dei tessuti connettivi,
della pelle e delle pareti dei vasi sanguigni. La vitamina C è
più efficacemente assimilata quando nella dieta è assunta
insieme ai bioflavanoidi meglio conosciuti come vitamina P. La vitamina
C si può trovare nella frutta e nelle verdure. In particolare segnaliamo
arance, cavoli, broccoli e patate.
La Tiamina, meglio conosciuta come vitamina B1 è
essenziale per la digestione, per il sistema nervoso e per aiutare l'individuo
ad affrontare meglio le fasi di stress.
Gli alimenti in cui è possibile reperirla sono le frattaglie, la
carne di maiale, il latte, le uova, i cereali integrali, l'orzo e il riso
marrone. Solo nel terzo mondo è possibile verificare l'assoluta
deficienza di questa vitamina, mentre nel mondo occidentale una dieta
inadeguata può portare a deficienze limitate che possono manifestarsi
con stanchezza, nausea, perdita di appetito, irritabilità e depressione.
La vitamina B2 o riboflavina, è coinvolta nel metabolismo
e nello sviluppo dei tessuti della pelle, dei capelli e delle unghia ed
è distrutta dall'azione dei raggi solari. E' spesso usata come
ingrediente per dare un colore giallo agli alimenti. Le migliori fonti
di questa vitamina sono il latte, le uova, pane e cereali fortificati,
vegetali a foglie verdi, carni magre e pesce. Sintomi di un basso apporto
di vitamina B2 possono manifestarsi con screpolature o ulcere delle labbra,
infiammazioni della lingua, ulcere corneali, desquamazione della pelle,
insonnia e vertigini.
Sole, alcol, fumo e farmaci come alcune pillole contraccettive sono le
cause più frequenti di deficienza di vitamina B2.
La Niacina o vitamina B3 è anche conosciuta come
acido nicotinico. Viene usata dall'organismo per rompere le catene di
grassi e per creare energia. E' raccomandata nel trattamento preventivo
delle malattie cardiache.
La vitamina B3 si trova nelle carni, nel pesce, nei cereali integrali,
nelle uova, nel latte e nei formaggi.
Basse dosi di vitamina B3 possono dare origini a sintomi quali debolezza
muscolare, perdita di appetito, disordini digestivi, e nel caso di severe
deficienze si può arrivare alla pellagra.
La vitamina B9 conosciuta anche come folina o acido folico, lavora
nell'organismo insieme alla vitamina B12 per la creazione di nuove cellule.
Una sua mancanza può portare all'anemia. L'acido folico è
estremamente importante soprattutto nelle donne gravide per la sua azione
preventiva nei confronti della spina bifida.
Gli alimenti ricchi di vitamina B9 sono le frattaglie, i vegetali a foglie
verdi, i germi di grano, le noci, le uova, le banane, le arance e infine
le lenticchie.
Una dieta povera di questa vitamina può portare a disturbi quali
affaticamento eccessivo, irritabilità e confusione. Una carenza
persistente può portare all'anemia megaloblastica.
La vitamina B6 o piridoxina ha un'importanza vitale nel metabolismo
delle proteine e degli amioacidi. Svolge una funzione molto importante
anche nei confronti dei globuli rossi e come regolatore del sistema nervoso.
Viene usata per combattere le infezioni della pelle e a livello preventivo
mantiene la salute di denti e gengive.
Come nutriente si trova nelle carni, nel pesce, nel latte, nelle uova,
nei cereali integrali, e nei vegetali in genere.
Bassi livelli possono causare dermatiti, perdita di appetito e crampi
alle gambe. Sensazioni di bruciore nei piedi sono presenti solo in caso
di severa deficienza.
La vitamina B12 o cobalamina è essenziale per la formazione
dei globuli rossi per cui la sua assenza consente la diagnosi di anemia
perniciosa. Questa vitamina svolge una funzione importante anche a livello
del sistema nervoso. E' l'unica vitamina che contiene un elemento minerale:
il cobalto.
Le migliori risorse di questo nutriente sono i prodotti animali come il
fegato o altre frattaglie, uova, formaggio, latte e pesci. Bassi livelli
spesso sono causati da un'eccessiva assunzione di alcol o farmaci come
gli anticoncezionali e in genere causano effetti quali pallore e perdita
dei capelli.
La vitamina B5 o acido pantoteico è una vitamina coinvolta
nella liberazione di energia in seguita alla distruzione di grassi e carboidrati.
E' anche coinvolta nel sistema immunitario ed è usata per convertire
la colina in acetilcolina una sostanza quest'ultima molto importante per
il cervello.
Le migliori fonti di questo nutriente sono i lieviti, il fegato ed altre
frattaglie, le uova, il riso marrone, i cereali integrali e la melassa.
Segni di una scarsa presenza di questa vitamina possono essere il prematuro
ingrigimento o la perdita dei capelli.
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