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Norme che regolano gli OGM |
I prodotti agricoli transgenici esistono già da alcuni anni, coltivati
soprattutto in Canada e negli USA, ma commercializzati in tutto il mondo,
Italia compresa. Infatti, indagini accurate hanno rilevato la presenza
di materie prime ogm in moltissimi prodotti alimentari (addirittura il
60 per cento secondo il Ministero dell'Ambiente, 1999) soprattutto sotto
forma di oli e lecitine di soia, amidi di mais e altri derivati simili.
In sede europea è stato stabilito che è possibile parlare
di manipolazione genetica per tutti quei prodotti che hanno subito una
modificazione genetica superiore all'1%.
In Italia il Decreto del presidente del consiglio dei ministri, 4 agosto
2000 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale N. 184 dell'8 agosto 2000 si
esprime in favore della sospensione cautelativa della commercializzazione
e dell'utilizzazione di taluni prodotti transgenici sul territorio nazionale
a norma dell'art. 12 del regolamento (CE) N. 258/97.
Nelle motivazioni di tale sospensione il legislatore asserisce che:
Ritenuto che la carenza di elementi informativi richiesti a più
riprese dalle autorità italiane e la sottoposizione ad un ulteriore
vaglio tecnico da parte del citato Comitato dell'alimentazione umana degli
elementi forniti dalle autorità stesse, con riferimento agli effetti
degli organismi modificati sulla salute dei consumatori e sull'ambiente
sono elementi sufficienti a rendere necessaria una sospensione della commercializzazione
e dell'utilizzazione degli OGM di mais per i quali è stata constatata
una permanenza di elementi modificati nel prodotto, in attesa delle necessarie
verifiche circa la consistenza dei predetti elementi;
Decreta
1. La commercializzazione e l'utilizzazione dei prodotti transgenici Mais
BT 11, Mais MON 809 e Mais T25 sono sospese ai sensi di cui alle premesse;
2. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della repubblica Italiana e sarà immediatamente comunicato alla
Commissione Europea ed agli altri Stati Membri
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