Un
progetto di:

Istituto Nazionale per
la Ricerca sul Cancro

Ministero della Salute
con la collaborazione di:

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A questa categoria appartengono il ferro, il cromo, il rame, lo iodio,
il manganese, il molibdeno, selenio, il silicio, lo zinco e lo zolfo.
Il Ferro
Circa la metà delle risorse di ferro presenti nel copro umano sono
immagazzinate sotto forma di emoglobina che è la sostanza che da
al sangue il tipico colore rosso. L'emoglobina trasporta l'ossigeno prelevato
dai polmoni in tutti i tessuti e gli organi del corpo umano. Bassi livelli
di ferro causano stanchezza e affaticamento muscolare. Il ferro è
importante anche per le proteine muscolari ed è immagazzinato in
organi quali il fegato ed i reni. La mancanza di ferro causa anemia ma
anche pallore della pelle e degli occhi. Le fonti alimentari più
ricche di ferro sono i reni e il fegato. Anche il pane, i fagioli, le
noci e i vegetali a foglie verdi sono ricchi di ferro ma bisogna dire
che il ferro di derivazione animale è più facilmente assimilabile
rispetto a quello di derivazione vegetale che necessita di essere ridotto
da parte della vitamina C.
Il Cromo
Il cromo è coinvolto nel metabolismo dei carboidrati, dei grassi
e nella produzione di insulina. Alti livelli di zucchero nella dieta stimolano
l'escrezione di cromo da parte dei reni. Le fonti più ricche di
questo minerale sono i lieviti, il tuorlo d'uova, il fegato, i formaggi,
i germi di grano e i cereali integrali. Bassi livelli di cromo possono
portare ai seguenti sintomi: confusione mentale, irritabilità,
depressione, difficoltà di apprendimento e sete eccessiva.
Il Rame
Il rame è un componente essenziale di molti enzimi ed è
anche coinvolto nella formazione delle cellule rosse del sangue. La sua
presenza all'interno dell'enzima Superossido dismutase lo rende importante
anche come anti ossidante. E' presente nella maggior parte degli alimenti
tra cui:
fegato, noci, cereali integrali, lenticchie, olive, carote, granchi ed
ostriche.
E' difficile avere bassi livelli di rame. Bassi livelli di rame possono
portare sintomi quali: pallore della pelle, vene varicose e diarrea. Una
mancanza molto accentuata invece si può manifestare con i seguenti
disturbi: fragilità delle ossa, canutismo e abbassamento del numero
dei globuli bianchi. Un eccessivo abbassamento dei globuli bianchi può
portare a una bassa resistenza alle infezioni.
Lo Iodio
Lo iodio è fondamentale per la regolazione della ghiandola tiroide
che tra le altre funzioni controlla la produzione di due ormoni molto
importanti:
la tirossina e la triiodiotironina. Questi ormoni sono implicati in molti
processi metabolici tra cui la normale crescita intellettiva dei bambini.
Alimenti ricchi di iodio sono i pesci e le alghe marine.
Il Manganese
Il manganese è essenziale per una normale crescita e sviluppo.
Aiuta infatti alla creazione delle glicoproteine protettive che rivestono
le cellule, è un componente essenziale dell'interferone e aiuta
nella regolzione dei livelli di zucchero nel sangue, Come il rame, fa
parte dell'enzima superossido dismutase ed svolge pertanto una funzione
antiossidante. E' infine necessario al corpo per poter utilizzare le vitamine
C,E e quelle del complesso B. Gli alimenti che lo contengono sono:
l'avena, i germi di grano, le noci, i cereali integrali, i fagioli, le
barbabietole, ananas e le prugne.
Il Molibdeno
La maggior parte del molibdeno è immagazzinato nel fegato ed è
utilizzato per metabolizzare il ferro. Aiuta principalmente a prevenire
la caduta dei denti e sembra svolgere un ruolo importante nell'impotenza.
Bassi livelli sono rari ma in genere conducono a irritabilità e
irregolarità del battito cardiaco. Gli alimenti dove è possibile
trovare questo minerale sono:
i legumi, i germi di grano, il fegato, i fagioli di soya, pasta e pane
integrale, le uova e le lenticchie.
Il Selenio
Il selenio è un minerale tanto raro quanto prezioso. Ha una funzione
importante come antiossidante essendo parte integrante del glutatione
perossidasi, partecipa alla costruzione delle proteine, mantiene in salute
il funzionamento del fegato e da la carica al sistema immunitario. Infine
aiuta l'organismo a depurarsi della presenza di metalli pesanti come il
cadmio e il mercurio presenti in dosi elevate negli organismi dei fumatori.
I cibi essenziali dove trovare il selenio sono: I lieviti, l'aglio, le
uova, il fegato e i pesci. La mancanza di selenio nell'organismo può
portare ad una sintomatologia caratterizzata da dolore toracico, perdita
di capelli, e bassa resistenza alle malattie.
L'intossicazione da selenio è impossibile tramite gli alimenti
ma possibile se quantità eccessive di selenio vengono assunte tramite
integratori.
Il Silicio
Dopo l'ossigeno è l'elemento maggiormente presente sul pianete
Terra. Nell'uomo svolge un'importante funzione all'interno di tutti i
tessuti connettivi (ossa, sangue, vasi sanguigni e cartilagini). Può
avere un ruolo decisivo nella prevenzione dell'osteoporosi aiutando l'utilizzazione
del calcio all'interno delle ossa. Il silicio inoltre rafforza la pelle,
i capelli e le unghia aumentando la produzione di collagene e cheratina.
Le migliori risorse alimentari di questo minerale sono costituite dalle
radici dei vegetali e dai prodotti ricchi di fibre.
Lo Zinco
La maggior parte dello zinco è immagazzinato nelle ossa ma è
assai più importante come costituente di più di ottanta
enzimi e per la produzione delle cellule del sangue. Bassi livelli di
questo minerale possono essere responsabili nei bambini di un arresto
dello sviluppo e della perdita di appetito. Una parte discretamente considerevole
di zinco è immagazzinato nella pelle con la funzione di aiutare
la riparazione dei tessuti. Uno dei primi sintomi della deficienza di
zinco è in genere la perdita del senso del gusto. Lo zinco svolge
un ruolo importante come antiossidante.
Gli alimenti ricchi di questo minerale sono le frattaglie e le carni,
le ostriche, i funghi, le uova e le mostarde.
Lo Zolfo
E' probabilmente l'elemento in tracce meno conosciuto. E' necessario per
formare la cheratina, la proteina presente nelle giunture, nei capelli
e nelle cartilagini. Gioca un ruolo importante come costituente fondamentale
di quasi tutte le proteine. Lo zolfo si può trovare nei seguenti
alimenti: crostacei, uova, pollo, manzo, maiale, legumi e in alcuni aminoacidi
come la cisteina e la metionina e nelle vitamine del complesso b (tiamina
e biotina).
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