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A questa categoria appartengono il boro, il calcio, il magnesio, il
fosforo e gli elettroliti ovvero potassio, sodio e cloro.
Il Boro
Il boro è un minerale che si presume sia implicato nella prevenzione
dell'osteoporosi e delle artriti. Presumibilmente agisce da catalizzatore
per l'estrogeno, l'ormone naturale che regola il rilascio del calcio e
mantiene la salute delle ossa. Sembra implicato anche nel bilanciamento
degli estrogeni e del progesterone. Si trova preferibilmente nelle radici
dei vegetali. La dose raccomandata nella dieta è di 2 milligrammi
al giorno.
Il Calcio
Quasi la metà delle nostre riserve di calcio possono essere trovate
nelle ossa e nei denti. Il contenuto di calcio nelle ossa varia quotidianamente
in quanto una parte relativamente piccola viene rilasciata nel torrente
circolatorio. Attraverso l'alimentazione in genere si è in grado
di reintegrare le perdite subite. Il calcio è anche importante
per una corretta contrazione delle fibre muscolari e per una buona coagulazione
del sangue. In genere il calcio è associato al metabolismo della
vitamina D. Gli alimenti maggiormente ricchi di calcio sono i formaggi,
lo yogurt, i broccoli, le ossa dei pesci in scatola (salmoni e sardine),
noccioline e semi di girasole.
Il Magnesio
Il magnesio è implicato nella trasmissione degli impulsi nervosi.
E' immagazzinato nelle ossa e nei tessuti molli. Lavora insieme al calcio
e sembra in grado di prevenire disordini quali gli attacchi di cuore e
i sintomi della tensione pre- mestruale. Alimenti ricchi di questo minerale
sono i fagioli di soya, le noci, la carne, i pesci (preferibilmente quelli
di mare) e i fichi.
Il Fosforo
Il fosforo è per l'80% immagazzinato nelle ossa. Data la sua importanza
nel rafforzamento delle ossa, la quantità di fosforo nella dieta
deve essere due volte maggiore di quella del calcio. E' contenuto in quasi
tutti gli alimenti per cui è estremamente improbabile che si arrivi
ad una sua deficienza nell'organismo.
Gli Elettroliti
Potassio, sodio e cloro sono di importanza vitale. Contenuti
nei fluidi corporei, sono coinvolti in un grande numero di processi biochimici.
Attraverso la traspirazione cutanea, la respirazione e l'urina vengono
smaltite grandi quantità di elettroliti che devono essere reintegrati
attraverso l'assunzione di bevande o di supplementi alimentari (gli integratori).
Il sodio è presente nel comune sale da cucina ma non bisogna mai
esagerarne il consumo: causerebbe infatti un sovraccarico pericoloso per
i reni. Il potassio è presente soprattutto nei lieviti, nella frutta
e nei vegetali. Il cloro nei lieviti, nel bacon e nel pesce affumicato.
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